Terre di Lodola

Azienda : Terre di Lodola
Comune : Gropparello
Indirizzo : località Lodola 15
Sito web: http://www.terredilodola.it/
Email: giulio.vallavanti@gmail.com
Telefono:338-488-7882

L’azienda

L’azienda vitivinicola Vallavanti Giulio, nasce come ditta individuale nel 2016 e sceglie l’insegna Terre di Lodola. L’obiettivo che questa nuova realtà si propone è di valorizzare i prodotti delle nostre terre, poste nella frazione di Lodola, comune di Gropparello (PC), tra la Val Vezzeno e la Val Chero, a circa 460mt di altitudine. L’azienda comprende alcuni vigneti di famiglia e altri di recente acquisizione, per un totale di circa 2 ettari, suddivisi in 9 vigne di varia dimensione, per una produzione annua di circa 4500 bottiglie.

Giulio Vallavanti nato a Piacenza nel 1978, è titolare della piccola impresa che segue come secondo lavoro e grande passione. La dimensione ridotta consente il controllo di ogni attività e l’accentramento dei compiti. Appassionato per tradizione familiare. Il nonno gestiva un antico podere con vigneti, terre e boschi, il padre e gli zii hanno coltivato per anni ad uso proprio alcuni dei campi poi passati nell’azienda. Questa lunga storia familiare e l’osservazione dei vecchi contadini e dei loro metodi e insegnamenti ha portato alla nascita di una realtà molto legata al passato, punto di partenza per sviluppare nuove idee su come renderlo fruibile, attuale e sostenibile.

I prodotti

L’obiettivo dell’azienda è di valorizzare le nostre terre e i prodotti delle nostre colline. La varietà di terreno, esposizione, età del vigneto, qualità di uva innestate, consentono di ottenere vini con gusti, aromi e consistenza differenti, ma con una matrice comune molto forte che li caratterizza per modalità produttive. La ricerca della vicinanza più semplice e grezza agli aspetti della stagione e alle qualità e ai difetti del singolo terreno, rende il prodotto finale ogni anno diverso e unico. Potremo trovare lo stesso vino nato dalle stesse uve delle medesime vigne, un anno più abboccato o più frizzante o addirittura fermo a seconda della stagionalità.

Il ciclo produttivo si svolge per intero all’interno dell’azienda stessa, non sono acquistate uve da coltivatori esterni, non si utilizzano conto terzisti e la manodopera è quasi totalmente riservata al titolare. Il metodo di coltivazione è tradizionale, molto simile alle antiche pratiche solo in parte meccanizzate. La vinificazione segue i metodi antichi di macerazione sia per i vini bianchi che per i rossi, fermentazione naturale, nessun filtraggio per il vino rosso e un solo filtraggio a cartoni per il bianco.

La natura stessa dei vigneti per lo più antichi o di media età non consente al momento la partecipazione a consorzi doc o igt. La scelta quindi mira a mantenere, migliorare e valorizzare vitigni antichi, difficilmente reperibili in versioni così grezze e semplici. Ove possibile la singola vigna genera un vino proprio: la Vigna Vecchia, il Piccione, Il Colle, il Bosco o Vidùr. Negli altri casi si uniscono le stesse qualità di uve dei vigneti confinanti e si mantiene la prevalenza desiderata: Costa, Busa, Calaia. I prodotti finali sono due vini bianchi , sei rossi e un passito.